Ingegnere edile, laureato al Politecnico di Torino. Dal 2008 lavora in S.C.R. Piemonte S.p.A., operando come Project Manager e RUP per grandi opere pubbliche.
Attualmente è Responsabile della Funzione RUP, dopo aver diretto le unità operative Infrastrutture e Project Management. In passato ha lavorato per l’Agenzia Torino 2006, occupandosi della realizzazione delle opere viarie olimpiche.
Ha gestito interventi complessi come la ferrovia Torino-Ceres, strutture ospedaliere, opere viabili e impianti sportivi. È referente tecnico-scientifico del progetto di ricerca “Bridge 50” e possiede un Master di 2° livello in InfraBIManager.
A livello istituzionale, è stato membro del Consiglio dell’Ordine degli Ingegneri di Torino fino a maggio 2026 e, da giugno 2026, siede nuovamente nel CdA della Fondazione dell’Ordine (FOIT).
L’intervento approfondisce il ruolo della gestione informativa nella costruzione e nella gestione del patrimonio immobiliare pubblico. Vedremo come la digitalizzazione non può limitarsi alla produzione di modelli geometrici tridimensionali, ma deve tradursi nella capacità delle Stazioni Appaltanti di standardizzare e centralizzare i dati per costruire un archivio informativo strutturato, accessibile e duraturo. A partire dalla corretta definizione dei requisiti informativi, il modello di fine lavori può diventare il nucleo dell’archivio digitale del bene, raccogliendo le informazioni necessarie alla sua gestione, manutenzione e valorizzazione lungo l’intero ciclo di vita. Il focus sarà quindi sulla governance del dato e sul superamento della frammentazione degli archivi esistenti, per garantire alla Pubblica Amministrazione un patrimonio informativo affidabile, aggiornabile e realmente utilizzabile nel tempo