Presidente di IBIMI buildingSMART Italia, associazione di riferimento per la diffusione dell’openBIM e la rappresentanza dei professionisti BIM in Italia.
Da anni si occupa di digitalizzazione del settore delle costruzioni, interoperabilità e standard aperti, con particolare attenzione alla governance e alla qualità del dato e allo sviluppo delle competenze professionali. Promuove l’adozione dell’openBIM come strumento per costruire processi digitali più aperti, affidabili e indipendenti dalle singole tecnologie.
Progettare dati, non solo modelli
La trasformazione digitale delle costruzioni ci sta portando oltre il modello BIM: il vero patrimonio di un progetto sono i dati che lo descrivono, le loro relazioni e la possibilità di interpretarli e riutilizzarli nel tempo. Progettare in openBIM significa quindi non soltanto produrre modelli, ma costruire informazioni aperte, strutturate, interoperabili e affidabili. Una competenza destinata a diventare ancora più strategica con l’intelligenza artificiale, perché strumenti sempre più capaci avranno bisogno, prima di tutto, di dati migliori.