Lavinia Tagliabue, Delegata della Rettrice per la digitalizzazione, lo sviluppo, la gestione e la valorizzazione sostenibile dell’ambiente costruito e Responsabile dell’Hub per la Transizione Digitale dell’Università di Torino.
Professoressa Associata di Produzione e gestione dell’ambiente costruito, è impegnata in attività di ricerca e sviluppo sui processi digitali e sostenibili per il settore delle costruzioni. È Presidente del Comitato per il rilevamento e l’analisi dei dati del Consiglio europeo per l’informatica nell’edilizia e partecipa a UNITA – Universitas Montium. La sua attività di ricerca si concentra sull’integrazione di metodologie BIM, modelli energetici e strumenti digitali per l’analisi ambientale e il monitoraggio dei parametri microclimatici, con l’obiettivo di supportare processi decisionali orientati all’efficienza energetica e alla transizione ecologica degli spazi costruiti.
Dal BIM all’intelligenza urbana: digital twin e AI per progettare la temporalita’ del cambiamento
l BIM non è più soltanto uno strumento per rappresentare ciò che viene progettato o costruito. Integrato con digital twin, dati dinamici e intelligenza artificiale, può diventare un’infrastruttura cognitiva capace di accompagnare edifici e città nel tempo, interpretandone trasformazioni, prestazioni, obsolescenza e nuove possibilità d’uso. L’intervento propone una riflessione sul passaggio dal modello informativo statico a sistemi digitali adattivi, in grado di connettere la scala dell’edificio con quella urbana e di supportare decisioni relative alla manutenzione, alla sostenibilità e al riuso del patrimonio esistente. Particolare attenzione è dedicata alla rigenerazione degli edifici industriali e alla coesistenza tra temporalità differenti: la permanenza del patrimonio, i cicli della manutenzione, la rapidità dell’innovazione tecnologica e le esigenze future della città. In questa prospettiva, l’intelligenza artificiale non sostituisce il progettista, ma amplia la capacità di confrontare scenari, anticipare impatti e governare il cambiamento, trasformando il BIM da archivio digitale del progetto a strumento attivo di conoscenza e progetto del futuro.